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INTERPRETE DI TRIBUNALE – LINGUA RUMENA
L’aumento della mobilità all’interno dell’Unione Europea e nello specifico tra l’Italia e la Romania comporta un proporzionale aumento dei rapporti commerciali, personali o giuridici tra questi due paesi. Questo, a sua volta, determina una varietà di situazioni che richiedono per persone fisiche oppure giuridiche servizi di traduzione e di interpretazione in o per il tribunale.
Nella maggior parte degli Stati membri dell’Unione Europea esiste un sistema di selezione e di nomina dei traduttori e degli interpreti in grado di lavorare con le autorità statali quali la polizia, il Pubblico Ministero o i vari tribunali o corti. Generalmente la denominazione ufficiale per designare i traduttori e gli interpreti abilitati a lavorare con le autorità del sistema giudiziario varia a seconda del paese. Per quanto riguarda la Romania, la denominazione corretta di questi professionisti è „traducator autorizat” (in italiano traduttore autorizzato) e „interpret autorizat” (in italiano interprete autorizzato).
Il termine „autorizzato” fa riferimento al fatto che tali professionisti sono autorizzati a svolgere questo lavoro dal Ministero Rumeno della Giustizia. Quest’autorizzazione si basa su una laurea, nonché sul superamento di un esame organizzato dallo Stato volto a verificare le conoscenze linguistiche e legali dei partecipanti. Quindi, per poter lavorare in tribunale, l’interprete o il traduttore deve innanzitutto avere una formazione universitaria nelle lingue di lavoro e deve padroneggiare varie tecniche di traduzione scritta e orale.
In Romania per poter presentare un atto al giudice, quest’atto deve essere tradotto necessariamente da un traduttore autorizzato dal Ministero della Giustizia. Lo stesso vale anche per l’interpretazione, chiamata anche traduzione orale, nel senso che per l’audizione di un testimone italiano o per l’interrogatorio di un soggetto di cittadinanza italiana, si deve ricorrere assolutamente ad un interprete autorizzato, indipendentemente se si parla di un procedimento civile o penale.
I traduttori e gli interpreti rumeni sono muniti di un timbro ufficiale (creato in base all’autorizzazione rilasciata dal Ministero della Giustizia) che loro usano per certificare la conformità delle loro traduzioni all’originale.
Che cosa fa l’interprete di tribunale?
L’interprete di tribunale rende possibile la comunicazione in aula durante un’udienza. Indipendentemente se si tratta di una testimonianza o di un interrogatorio, l’interprete aiuta i soggetti coinvolti a comprendere il procedimento, traducendo dalla lingua rumena alla lingua italiana e viceversa. L’interprete autorizzato è tenuto dalla legge a tradurre accuratamente ogni parola, ogni volta che parlano il giudice, il P.M., i testimoni, gli avvocati o le parti processuali.
In tribunale la qualità del servizio di interpretariato è fondamentale; pertanto, l’interprete deve essere altamente specializzato e deve rispettare alcuni requisiti essenziali quali:
– conoscenza avanzata della lingua e della cultura italiana e perfetta padronanza della lingua madre (lingua romena);
– conoscenza dei sistemi giudiziari e dell’ordinamento sia rumeno che italiano;
– possedere nozioni di diritto processuale penale, diritto processuale civile, diritto internazionale ecc.;
– conoscenza delle modalità di interpretazione attuabili in aula (interpretazione consecutiva e interpretazione di tipo chuchotage);
Come trovare un interprete di tribunale in Romania?
Per trovare un interprete di tribunale in Romania si può consultare la banca dati nazionale dei traduttori e degli interpreti. Questa banca dati può essere trovata sul sito del Ministero della Giustizia (just.ro) e contiene informazioni a partire dal 2002. Le informazioni disponibili sono gratuite e si riferiscono a: nome dell’interprete autorizzato, le lingue di lavoro, il numero di autorizzazione e il numero telefonico.
Una cosa importante che un cittadino italiano deve conoscere è che, a differenza di altri Stati dove si possono incontrare anche interpreti interni, in Romania esiste solo l’interprete di tribunale esterno/collaboratore, ossia un professionista indipendente, autonomo, che lavora per i clienti (tra questi ci possono essere anche le autorità statali) su base oraria.
Se, in qualità di parte nel processo o di testimone, ti serve un interprete rumeno italiano o un traduttore rumeno italiano per andare in tribunale (Bucarest, Romania, o nei dintorni), ti invito ad inviarmi un’e-mail con i seguenti dati:
- Data, durata prevista
e
- Tribunale o Corte (Bucarest o nei dintorni).
Riceverai una risposta con il mio migliore preventivo.
Se invece preferisci chiamare, sono a tua disposizione al numero telefonico: +40 726 949 523.
Avvalersi di un interprete di madrelingua rumena renderà più agevole l’intero svolgimento del processo. Da traduttrice e interprete autorizzata dal Ministero della Giustizia per l’italiano e il rumeno, ti posso assistere. Devi solo mandarmi una mail o contattarmi telefonicamente al numero: +40 726 949 523.